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Châlus
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mwfaChâlus è un mwfqcomune francese di mwfg1 718 abitanti situato nel dipartimento dell'mwfwAlta Vienne nella regione della mwgaNuova Aquitania. Era capoluogo dell'mwgqomonimo cantone, soppresso nel 2015.

È nota come il luogo in cui il mwgwre di Inghilterra mwhaRiccardo Cuor di Leone fu ferito a morte nel mwhq1199.

Contents

Clima
Storia
Altro
Simboli
Media
Cucina
Eventi
Turismo
Strade
Servizi
Sport
Note

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Geografia fisica

Localizzazione

Châlus si trova al centro della regione naturale del mwigPays des Feuillardierscite-ref-2[2], costituito da un insieme di colline boscose e confinante ad est con il mwjwPays Arédiencite-ref-3[3], a nord con la vallata del mwlafiume Vienne, ad ovest con la regione naturale della mwlqCharente limousine, nel mwlgdipartimento della mwlwCharente (mwmaregione del mwmqPoitou-Charentes) e a sud con la regione naturale del mwmgPérigord vert o Périgord settentrionale, nel dipartimento della mwmwDordogna (regione di mwnaAquitania).

Si trova mwng35 km a sud-ovest della città di mwnwLimoges e mwoa65 km a nord-est di mwoqPérigueux.

Geologia

Nel comune il sottosuolo è costituito da mwparocce metamorfiche molto dure e resistenti all'erosione, dello zoccolo cristallino del Massiccio Centrale, e in particolare da mwpqgneiss, ampiamente utilizzato nelle costruzioni locali tradizionali. Sono presenti massicci di mwpgserpentinite, resti del fondo di un mare scomparso con l'mwpworogenesi ercinicacite-ref-4[4]. Il suolo è in generale povero e poco fertile.

Orografia

Si trova nei Monti di Châlus, parte dell'altopiano del Limosino nei mwswMonts du Limousin e primi contrafforti occidentali del mwtaMassiccio Centrale.

I rilievi sono dolci, con un'mwtgaltitudine tra i mwtw310 m e i mwua437 m, con vallate e colline con mwuqcastagneti, caratteristici della regione. Le attività agricole e di allevamento si svolgono a nord del fiume Tardoire nella forma del mwuwmwvabocage limosino tradizionale, mentre a sud sono maggiormente legate alla presenza dei boschi.

Idrografia

Il territorio comunale si trova su uno spartiacque tra i mwvwbacini idrografici dei fiumi mwwaLoira, mwwqCharente e mwwgDordogna.

Le forti precipitazioni e il sottosuolo cristallino impermeabile hanno permesso la creazione di numerosi corsi d'acqua, che hanno fortemente modellato il paesaggio e sono spesso bordati da foreste, creando dei corridoi nelle vallate umide, con forte interesse paesaggistico.

Sono presenti numerose mwxqsorgenti e di mwxgstagni.

Le acque sotterranee, gestite dallo SDAGE (Schéma Directeur d'Aménagement et de Gestion des Eaux) del bacino Adour-Garonne, sono leggermente mineralizzate e acidecite-ref-5[5].

Corsi d'acqua

Il corso d'acqua principale del territorio comunale è la Tardoire, che appartiene al bacino della mwawCharente, di cui costituisce l'estremità più orientale. La sua valle costituisce una "zona naturale di interesse ecologico, faunistico e floristico" (ZNIEFF) nel programma di inventario naturalistico francesecite-ref-6[6], con la presenza di mwcalontre europee, di mwcqporciglioni eurasiatici (uccello della famiglia dei mwcgRallidi), di mwcwmerli acquaioli e di mwdaalbanelle reali. Passa tra i castelli di Châlus-Chabrol e di Châlus-Maulmont e in seguito è soggetta al mwdqfenomeno carsicocite-ref-7[7]. Il fiume è attraversato nel territorio comunale da una dozzina di ponti, di cui il più importante, a tre archi, è detto mwegle trois ponts ("i tre ponti").

Sono presenti anche numerosi mwfaruscelli, tra i quali il mwfqruisseau du Lac ("ruscello del Lago") che nasce nella località di Chareilles e si getta nella mwfgDronne (affluente del mwfwfiume Isle, che a sua volta si getta nella Dordogna), dopo aver attraversato gli stagni di Maison Neuve (comune di mwgaDournazac). Il mwgqruisseau des Maisons ("ruscello delle Case") ospita una popolazione di gamberi di fiume di intesse europeo. Altri piccoli corsi d'acqua di origine artificiale percorrono il territorio, creati per drenare le vallate umide e bonificare le terre.

Specchi d'acqua

Nel territorio comunale sono presenti sessanta mwhqstagnicite-ref-8[8], la cui superficie varia tra un'mwigara e oltre due mwiwettari. Alcuni in passato hanno alimentato dei mwjamulini, ma i più numerosi sono di creazione artificiale e di origine recente, legati allo sviluppo di attività ricreative.

Clima

Il territorio comunale ha un mwjwclima oceanico umido, con precipitazioni abbondanticite-ref-9[9] e temperature mitigate dall'altitudine e dall'esposizionecite-ref-10[10].

Origini del nome

La prima menzione di Châlus comparirebbe nella mwmgVita brevior di san mwmwVedasto di Arras, redatta nel mwnaVI secolo: il santo sarebbe nato in un luogo chiamato mwnqLeucus, ipoteticamente identificato con Châlus e forse derivato da mwngCastrum Leucus, che sarebbe divenuto più tardi mwnwCastel Lucius e mwoaCastelluccio in due documenti dell'mwoq885 dell'abbazia di Saint-Pierre di mwogBeaulieu-sur-Dordognecite-ref-gastone-11-0[11].

L'erudito settecentesco Jourdain de la Fayardie attribuì la fondazione di Châlus a mwqaLucio Munazio Planco in base alla trasformazione medievale del toponimo in mwqqCastel Luciuscite-ref-12[12].

Altri eruditi successivi partirono dal toponimo del castello di Châlus Chabrol, sempre tenendo conto solamente della forma di mwrwCastel Lucius e aggiungendovi un ipotetico mwsaCapreolus per spiegare "Chabrol"cite-ref-13[13], in riferimento a Lucio Capreolo, mwtgproconsole di mwtwGallia Aquitania sotto mwuaAugustocite-ref-14[14]. Questa ipotesi è rinforzata da una leggenda localecite-ref-15[15], secondo la quale le terre di Châlus nasconderebbero un tesoro, costituito da un gruppo di nove statue in oro a grandezza naturale che rappresenterebbero la famiglia di Lucio Capreolo: sarebbe stato a causa di queste statue che mwwqRiccardo Cuor di Leone pose l'assedio al castello. I birilli presenti sullo mwwgstemma cittadino rappresentano le nove statue d'oro della leggenda.

Secondo degli studi più recenti, il toponimo di Châlus deriverebbe invece da una contrazione di mwxaChastelus, che corrisponderebbe in mwxqlingua occitana a "mwxgCastelluciu" ("mwxwCastellu" per "castello" a cui si aggiunge il suffisso "-uciu", in modo analogo al mwyalatino volgare "mwyqCastellucium" ("mwygCastellum" con l'aggiunta del suffisso "-mwywucium")cite-ref-16[16].

Il toponimo di Chabrol deriva invece dal cavaliere Berard Chabrol che per volere dei visconti di Limoges fece costruire il castello nell'mw0qXI secolo.

Storia

Preistoria e antichità

Un'occupazione umana del promontorio della Châlus-Haute (la "città alta") nel mw2qNeolitico è testimoniata dalla presenza di mw2gmegaliti sull'elevazione dove sorse il castello di Châlus-Chabrol.

Nel territorio comunale, nel pianoro detto mw3aLes Quatres-vents ("I quattro venti"), a cavallo dei bacini idrografici della mw3qLoira, della mw3gCharente e della mw3wDordogna, è stato identificato un crocevia di diversi percorsi protostorici. Questi conducevano verso sud-ovest a mw4aCassinomagus (oggi mw4qChassenon, nel mw4gdipartimento della mw4wCharente), a nord verso la via che portava allo mw5aJutland (paese dell'mw5qambra) e verso mw5gLimoges e a sud verso la mw5wSpagnacite-ref-17[17].

Frammenti ceramici e tessere di mosaico, rinvenuti nel 1949 nella località di Lageyrat, testimoniano la frequentazione dei luoghi anche in mw7qepoca gallo-romana. La stazione di posta romana di mw7gFines, sulla via tra mw7wVesunna (oggi mw8qPérigueux) e mw8gmw8wAugustoritum (Limoges), era stata situata dagli studiosi ottocenteschi tra mw9aFirbeix e Châluscite-ref-18[18].

Il sito di Châlus-Chabrol venne utilizzato militarmente già in epoca mw-gmerovingia: armi datate a quest'epoca sono state scoperte alla base ovest del castello dal comandante Teillard, nella sua campagna di scavi del 1926cite-ref-19[19].

Medioevo

A partire dall'mwaqealto Medioevo i monti di Châlus divennero zona di frontiera tra i domini dei conti di Périgord e dei visconti di Limoges, e più tardi tra il mwaqqducato di Aquitania, retto dai mwaquPlantageneti, mwaqyre di Inghilterra, e il mwaqcregno di Francia.

Il mwaqkcastello di Châlus-Chabrol venne costruito nell'mwaqoXI secolo per volere dei visconti di Limoges, allo scopo di controllare la via che conduceva a Périgueux, un nuovo percorso creato per l'itinerario da mwaqsBourges a mwaqwBordeaux, destinato a sostituire quello che passava per mwaq0Lastourscite-ref-20[20], riprendendo un tracciato più anticocite-ref-21[21]. La creazione presso il castello di un'mwaryabbazia dipendente dagli mwarcagostiniani di Limoges (abbazia di Saint-Augustin-les-Limoges) e il nuovo percorso tra Limoges e Périguex fecero sì che si sviluppasse un borgo presso il castello (Haut-Châlus, o "Châlus Alta"). La chiesa del borgo dipendeva dalla mwargparrocchia di mwarkPageas.

I monaci fondarono inoltre delle mwarsfiere, tra cui quelle di San Giorgio e di San Michele sono ancora attive. Le fiere di Châlus furono in passato note per la vendita dei cavallicite-ref-22[22].

Nel mwase1071 nacque nel castello di Châlus il monaco mwasiUgo di La Certa, discepolo di santo Stefano di Granmont, fondatore dell'ordine di Granmontcite-ref-patier-23-0[23]. Nel mwask1095 il borgo di Haut-Châlus e il castello passarono sotto la giurisdizione dell'abate di Sant'Augustin-lès-Limoges, Geraldo.

Nel 1193 il castello venne saccheggiato da mercenari mwassbrabantini che combattevano contro il mwaswvescovo di mwas0Limoges, Sebrand Chabot.
Nel 1199, durante un secondo assedio al castello, allora in possesso del visconte Ademaro V di Limoges e difeso da Pierre Brun, signore del castello di Montbrun a mwatiDournazac, mwatmRiccardo Cuor di Leone fu ferito da una balestra e morì per le conseguenze della mwatqgangrena undici giorni dopo, il 6 aprile.

Nel mwaty1244, il re mwatcLuigi IX (san Luigi), venne ospitato nel castello dal mwatgdomenicano, Géraud de Frachet in occasione di un suo pellegrinaggio a mwatoRocamadourcite-ref-patier-23-1[23]. Il re fece aprire una mwat8stazione di posta nella località di Granges, sulla strada reale da Limoges a Périgueux.

Nel mwaue1264, gli abitanti di mwauiAixe-sur-Vienne si ribellarono al cavaliere Ademaro di Maumont, che ne reggeva il castello per la viscontessa di Limoges Margherita di Borgogna, vedova del visconte Guy VI di Limoges. L'anno successivo, in seguito alla mediazione reale, Ademaro di Maumont venne destituito ed ottenne in cambio il castello di Châlus-Chabrol. Il castello venne tuttavia assediato e conquistato da Bozone di mwauuBourdeilles, che mise a morte Ademarocite-ref-24[24] e fu per questo punito dal re Luigi IXcite-ref-25[25]. Nel mwau41280 il figlio di Ademaro, Gerardo di Maulmont, canonico di Limoges e cappellano del re, ricevette il castello di Châlus-Chabrol in feudo da mwau8Arturo II di Bretagna, marito di Maria di Limoges, erede dei visconti di Limoges, e fece costruire il secondo castello, di Châlus-Maulmont.

Nel mwavm1307, in seguito ad una disputa tra gli eredi di Gerardo di Maulmont, il re mwavqFilippo il Bello acquisì la contea di Bourdeilles e i castelli di Châlus-Chabrol e di Chalusset, dando in cambio ai Maulmont le signorie di mwavuChâteauneuf (mwavyAlvernia) e di mwavcMoret (mwavgdiocesi di Sens). Nel mwavk1317 il re mwavoFilippo V di Francia diede i castelli di Châlus a Enrico di Sully, mwavwgran bouteiller di Francia.

Nel mwav81375 la baronia di Châlus, insieme alla viscontea di Turenne venne data in usufrutto da Guglielmo III Roger de Beaufort, nipote di mwawipapa Clemente VI e fratello di mwawmpapa Gregorio XI, al figlio Raimondo di Turenne, in occasione del suo matrimonio con Maria di Boulogne, celebrato il 28 ottobre. Nel mwawu1381, nel contesto della mwawyguerra dei cent'anni, il castello di Châlus-Chabrol fu conquistato dalle milizie irregolari di Pierre de Fontaines, detto Perrot le Béarnais, al soldo degli inglesi, che ne venne allontanato solo nel mwawg1393.

Il tentativo di ricostruzione agraria, dopo la crisi determinata dalla guerra, nella seconda metà del mwaxaXV secolo venne finanziato essenzialmente dai prestiti dei notabili dei borghi rurali, ma non riuscì a risolvere le difficoltà, testimoniate dalle vendite e dagli indebitamenti, a fronte della pesante fiscalità e dell'indifferenza dei grandi signoricite-ref-26[26].

Età moderna

Nel mwaxc1498 Châlus passò alla parrocchia di Lageyrat.

Nel mwaxo1530 il castello di Châlus-Chabrol venne in possesso a Filippo di Borbone, barone di mwaxwBusset, in seguito al suo matrimonio con mwax0Luisa Borgia, figlia di mwax4Cesare Borgia e di mwax8Charlotte d'Albret: quest'ultima aveva ricevuto la signoria di Châlus dal fratello, il re mwayaGiovanni III di Navarra, come parte dell'eredità dalla madre Françoise de Châtillon, erede del visconte di Limoges Guglielmo di Châtillon-Blois.

Nell'ambito delle mwayqguerre di religione, nel mwayu1569 Châlus e i dintorni vennero occupati dall'esercito mwayyprotestante di mwaycGaspard II di Coligny (nel quale militava anche il giovanissimo mwaygEnrico di Borbone), che qui si ricongiunse alle truppe condotte da mwaykVolfango del Palatinato-Zweibrücken prima della battaglia di La Roche-l'Abeille del 25 giugno.

Nel mwayw1592 Châlus venne conquistata dopo un bombardamento con un cannone, dal conte di Busset, della casata dei Borbone Busset.

Nel mway41684 vi venne fondata un'associazione di penitenti, che restò attiva fino al 1789. Alla fine del secolo Châlus passò alla giustizia signorile e iniziò a dipendere dal preside di Limoges, membro del parlamento di Bordeaux. Nel mway81707 la cappella di Notre-Dame di Seichaud venne ricostruita per iniziativa del curato di Haut-Châlu.

Nel 1745 venne tracciata la prima carta di Châlus, inserita nell'mwazeatlante di mwaziDaniel-Charles Trudaine per la mwazmgeneralità di mwazqLimogescite-ref-27[27].

Nel 1790 Châlus si fuse con il comune di Lageyrat e la mwazoparrocchia di Haut-Châlu venne soppressa nel mwazs1793. In occasione della mwazwRivoluzione francese vi venne creato un distaccamento della Guardia nazionalecite-ref-28[28]

Età contemporanea

La parrocchia di Lageyrat venne unita nel 1806 a quella di Châlus: il sindaco richiese il trasferimento anche degli arredi e della campana, ma questo non venne eseguito. Nel 1808 vi viene aperto un carcere. Nel 1809 Châlus subì un'epidemia di tifocite-ref-patier-23-2[23].

Nel 1880 vi arrivò la mwaagferrovia e la stazione ferroviaria vi venne inaugurata nel 1882 dal futuro mwaakpresidente della Repubblica francese mwaaoSadi Carnot, che al momento era sottosegretario di Stato ai lavori pubblici.

Nel 1917 vi stazionarono delle truppe americane, che ebbero contatti con la popolazione.

Con la mwaa0seconda guerra mondiale, nel 1940 vi passò il 44º battaglione di carri armati dell'esercito francese, in ritirata. Nel 1944 il castello di Châlus-Chabrol venne occupato dal delegato militare interdipartimentale della mwaa4FTP (partigiani francesi), Louis Godefroid, detto Riviére. Nella zona si svolsero azioni di combattimento e il blocco di un treno blindato per mezzo della distruzione di un viadotto ferroviario, con un'azione del capitano Jacques Nancy e della sua sezione speciale di sabotaggiocite-ref-29[29].

Nel 1987 la stazione ferroviaria venne definitivamente chiusa. Il 20 marzo 1994 crollò la torre del castello di Châlus-Maulmont. Il castello di Châlus-Chabrol venne venduto dalla famiglia dei Borbone-Busset, che lo aveva in possesso dal 1530.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

• Resti della chiesa di Notre Dame di Haut-Châluscite-ref-30[30] ("Nostra Signora di Châlus alta", mwaeyXII-mwaecXIII secolo), in origine cappella del castello, inserita all'interno della sua cinta muraria e acquisita nel mwaeg1095 dal monastero di Saint-Augustin-les_Limoges. Nel XV secolo vi fu aggiunta una cappella. Cadde in rovina dopo il 1888. Come il castello, i resti della chiesa sono di proprietà privata.
• Chiesa di Notre-Dame-de-l'Assomption, mwaeochiesa mwaesparrocchiale che ospita gli arredi della vecchia chiesa parrocchiale della Natività della Santissima Vergine, situata nella Bas-Châlus, tra i quali una mwaewcampana mwae0settecentesca (mwae4campana dei Penitenti grigi)cite-ref-31[31].
• Chiesa di Saint-Étienne di Lageyratcite-ref-32[32], risalente all'XI secolo, con mwafknavata unica, coperta con un tetto a carena di nave rovesciata, e mwafotransetto; all'incrocio del transetto con la navata è sormontata da un mwafscampanile quadrato. Danneggiata durante le mwafwguerre di religione, la parte orientale fu ricostruita alla fine del XV secolo. Sebbene distante mwaf06 km dall'abitato di Châlus, nella località di Lageyrat, fu la chiesa parrocchiale della Bas-Châlus. L'annesso cimitero conserva pietre tombali dall'XI al XV secolo. L'edificio è di proprietà del comune.
• mwaf8Cappella di Notre-Dame de Seichaud, costruita nel mwaga1473 dai Maulmont e ricostruita nel mwage1707.

Architetture militari

• mwagkCastello di Châlus-Chabrolcite-ref-33[33]: mwag4castello dell'mwag8XI secolo ai piedi del quale si sviluppò l'abitato. Circondato in origine da una doppia cinta di mura, subì modifiche nel XIII secolo e alla fine del XVII secolo. Conserva il mwahamaschio (mwahedonjon) al centro del cortile, e una torre angolare inserita nei fabbricati successivi. I resti del castello sono di proprietà privata.
• Resti del castello di Châlus-Maulmontcite-ref-34[34], chiamato anche "le Fort" ("il Forte"). Risalente al XIII secolo e progressivamente demolito dagli abitanti di Châlus che lo utilizzarono come cava di materiale da costruzione. Fu utilizzato fino al 1820 come prigione statale. La torre dell'angolo sud-orientale crollò nel 1994 e attualmente si conservano brevi tratti delle facciate est e sud contigue alla torre, con una mwahgbifora. Il ruderi del castello sono di proprietà privata.
• Motte di Le Mazaubruncite-ref-35[35], insieme di mwah4motte fortificate nei pressi della località di Le Mazaubrun, esempio di fortificazione a motte multiplecite-ref-36[36]. Sono inserite in una proprietà privata.

Altro

• Monumento ai caduti della mwaioprima guerra mondiale, scolpito da Henri Coutheillas, scultore francese di Limoges (1862-1924).

Fontane e pozzi

• A Châlus sono presenti tre "fontane miracolose" (mwai8bonnes fontaines, eredi di culti precristiani e alle quali vengono attribuite qualità taumaturgichecite-ref-37[37]), tra le quali la fontana Seichaud, che favorirebbe il matrimonio delle giovani che la saltino a piè pari per sette volte e la guarigione dalle febbri e dal mal di testa, la fontana di San Rocco, che favorirebbe la pioggia e le fontane di Santa Margherita e di santa Quitterie, anch'esse considerate efficaci per i mal di testa e i mal di denti e per i matrimonicite-ref-38[38]. La sorgente di Fonqueboure, a mwajgChampsac, anch'essa dotata di proprietà magiche contro il mal di testa, secondo la leggenda nascerebbe da una prima fonte sotterranea situata nella località di Bois du Roy a Châlus.
• Nel territorio del comune si trovano inoltre dei pozzi (di Flayat, di Lageyrat, di Puit Lageyrat, dei Pluviaux, di La Ribière, di Châtaignier e della Villehaute) ed essiccatoi per Castagne (mwajoclédiers di La Ribère, di La Besse, di Laygeyrat, di La Brouille, di La Faye e di Le Mazaubrun), delle croci votive e dei lavatoi.

Monumenti naturali

• Roccia di Riccardo Cuor di Leone, un masso roccioso che emerge tra i prati di Maulmont, nella parte bassa del borgo, indicato tradizionalmente come luogo del ferimento del re. Il masso sarebbe in seguito stato attaccato con la dinamite dagli americani stanziati a Châlus durante la mwaj4prima guerra mondiale per portarne a casa un piccolo pezzo.
• Esemplare di mwakasequoia gigante in un giardino privato, piantata nel mwake1853 e ridotta in altezza da un fulmine nel mwaki2003cite-ref-39[39].

Aree naturali

L'intero territorio comunale ed anche l'interio territorio del cantone sono compresi nel Parco naturale regionale Périgord-Limousin, creato nel mwak41988. Il parco riunisce 78 comuni di due dipartimenti delle regioni di mwak8Aquitania e Limosino, e un "territorio associato", quello dei "Laghi della Charente alta". La sede del parco si trova nel comune di mwalaPageas del cantone di Châlus, presso il castello del Mas-Nadaud.

Simboli

Lo mwalmstemma del comune è del tipo dell'mwalqarma alludente: presenta nove birilli d'oro disposti in cerchio, che si riferiscono al tesoro della leggenda. composto da nove statue d'oro rappresentanti il proconsole Lucio Capreolo e la sua famiglia; al centro è raffigurata una balestra, che rappresenta quella con la quale venne ferito mortalmente mwaluRiccardo Cuor di Leone all'assedio del mwalycastello di Châlus-Chabrol nel 1199.

Società

Evoluzione deomografica

Abitanti censiti

Dal mwals1793 vennero effettuati a Châlus dei mwalwcensimenti della popolazione. Dai mwal01 356 abitanti di quell'anno, raggiunse un massimo di mwal42 698 abitanti nel mwal81891. Gli abitanti diminuirono considerevolmente dopo la mwamaseconda guerra mondiale: nel mwame1946 Châlus aveva mwami2 096 abitanti. La popolazione risalì nuovamente a mwamm2 334 abitanti nel mwamq1975 per calare poi ai mwamu1 636 abitanti del 2007cite-ref-40[40]-

Religione

Il comune appartiene alla mwamwparrocchia mwam0cattolica di Saint Joseph des Feuillardiers che appartiene alla mwam4diocesi di Limoges((cite-ref-41[41] e dalla quale dipendono nove chiese in sette comuni: nel comune di Châlus si trovano la chiesa di Notre-Dame-de-l'Assomption e la chiesa di Santo Stefano a Lageyrat. Un altro luogo di culto dove viene occasionalmente celebrata la messa è la cappella Séchaud. Nel comune è presente inoltre una comunità di mwanmorsoline di Gesù.

Nella località di Puybos è presente un locale per la preghiera dei mwanuTestimoni di Geova.

Tradizioni e folclore

• Festa mwankpatronale il terzo fine settimana di luglio.
• La mwansFélibrèe (festa popolare occitana organizzata ogni anno in una città o villaggio diversi) si è tenuta a Châlus nel mwanw2007 per la seconda volta.

Istituzioni, enti e associazioni

• Associazione mwaoaHistoire et archéologie du Pays de Châluscite-ref-42[42] fondata dall'etnologo Maurice Robert che si occupa della valorizzazione del patrimonio storico, monumentale e culturale della zona.
• Associazione mwaocVie Lageyrat per la valorizzazione del patrimonio della località di Lageyrat, ex comune autonomo.

Cultura

Istruzione

Biblioteche

• Biblioteca municipale, integrata alla rete delle biblioteche della comunità di comuni dei Monti di Châluscite-ref-43[43].

Scuole

Il comune ospita una mwapcscuola materna, una mwapgscuola elementare (comunali) e una mwapkscuola media (mwapocollege, dipartimentale), che fanno tutti parte del gruppo scolare "Pierre Desproges". La scuola media ha attivato un programma di scambio con la Staatliche Realschule di mwapsRoth in mwapwBaviera (mwap0Germania).

Media

A Châlus sono pubblicati un mwaqaBulletin municipal, il bollettino parrocchiale mwaqeEn Veillée, dal 1946, e il mwaqiBulletin de l'association Histoire et archéologie du Pays de Châlus, dal 2001.

Nel territorio comunale è collocata un'antenna della TDF (TéléDiffusion de France).

Letteratura e cinema

Sono ambientati nella zona di Châlus i romanzi mwaqwDes femmes qui tombent (1985) di mwaq0Pierre Desproges e mwaq4Quadrille sur la tour (1932) di Georges-Emmanuel Clancier e i luoghi sono citati in mwaraLa terre aux loups (1958) di Robert Margerit, in mwariQuand un roi perd la France (1977), settimo volume della serie mwarmmwarqI re maledetti di mwaruMaurice Druon e nel mwaryRiccardo Cuor di Leone (mwargThe Talisman, 1825) di mwarkWalter Scott.

In mwarsLes aventures du baron de Faeneste di mwarwThéodore Agrippa d'Aubigné (1630) viene messo in scena un dialogo tra il re mwar0Enrico IV e un personaggio immaginario denominato "Châlus del Limosino"cite-ref-44[44]. In mwasiUne ville de garnison (1865) di mwasmAlfred Assollant il personaggio immaginario di "Bertrand de Presles, conte di Châlus", durante la mwasqprima crociata è il primo a salire sulle mura di Antiochia. In mwasuCelui qui revenait de loin(1972), secondo volume della serie di mwasyfantascienza mwascLes conquérants de l'impossible, di Philippe Ebly uno dei protagonisti si presenta con il nome di "Thibaut, duca di Châlus".

Il film mwasomwassRobin e Marian (1976) diretto da mwaswRichard Lester, si apre con il re Riccardo Cuor di Leone che ordina la conquista di un castello dove si potrebbe nascondere un favoloso tesoro e viene ucciso da una freccia lanciata dal castello stesso. Anche il film mwas0mwas4Robin Hood (2010) si apre con la scena della morte del re Riccardo all'assedio del castello di Châlus.

Cucina

La cucina locale è quella della regione limosina, ma influenzata dalla vicinanza del Périgord. La cucina familiare utilizza le risorse locali (mwatwcarne, mwat0funghi, mwat4castagna, mela del Limosino AOC, prodotti d'acqua dolce, come il mwauegambero di fiume, la mwauitrota, la mwaumsanguinerola, la mwauqcarpa, il mwauuluccio).

La zuppa locale, secondo l'uso occitano, viene terminata facendo il mwaucchabrot, ovvero versando un po' di vino nella zuppa rimasta sul fondo per berla dal piatto.

I piatti tradizionali sono:

• mwausbréjaude (zuppa con mwau0lardo, mwau4patate e mwau8rape
• mwavepâté de pomme de terre (torta di patate)
• mwavmpâté de viande o mwavqtourtière (torta di carne)
• mwavyenchaud (Petto mwavcmaiale arrotolato e mwavgaffumicato o mwavkarrostito con mwavoaglio, conservato in mwavsgrasso d'mwavwoca o di mwav0anatra)
• mwav8mwawaflaugnarde (torta di mwawemele)
• mwawmmwawqclafoutis o mwawumilliard (torta di mwawyciliegie)

La mwawgcornue è una brioche locale che viene preparata per la mwawkDomenica delle Palme e offerta dal mwawopadrino al mwawsfiglioccio in segno di augurio per la sua virilità, in seguito alla sua forma ad Y (che nelle intenzioni doveva riferirsi alla mwawwTrinità).

I mwaw4craquelins di Châlus sono dei dolci rotondi di colore rosso dovuto al mwaw8cumino.

La torta "mwaxeBurgou" (torta alla castagna), battezzata con il nome di un bandito locale dell'Ottocento, è stata elaborata e commercializzata dai pasticcieri locali. Negli mwaxianni settanta fu prodotta con l'acqua della Fonquebure una mwaxmlimonata con il marchio di "limonata Mémé". La mwaxqbirra Chevalier di Maulmont, prodotta dalla birreria Duplessi ha permesso di finanziare il restauro del castello di Châlus-Maulmont nel 2005cite-ref-45[45].

Eventi

• Festival "mwayiBouge Ton Zinc" nei monti di Châlus con gruppi musicali e spettacoli dal vivo
• Il 15 marzo del 1969 Châlus ha ospitato la manifestazione della "Journée du timbre" ("Giornata del francobollo"), con l'emissione di una mwayqbusta primo giorno.
• Nel 1999 si sono svolte a Châlus le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di Riccardo Cuor di Leone. La mwayyPosta francese ha emesso un mwaycfrancobollo in occasione delle celebrazioni, aprendo un ufficio di posta temporaneo al castello di Châlus-Chabrol per la busta primo giorno.

Geografia antropica

Urbanistica

L'insediamento è inserito in due diverse entità paesaggistiche, suddivise dal corso del fiume Tardoire: a nord il mwaywmway0bocage limosino tradizionale (praterie e allevamento) e a sud l'altopiano ondulato del mway4Pays des Feuillardiers, ricco di corsi d'acqua, con parcelle agricole e forestalicite-ref-46[46].

Il tessuto urbano continuo si è progressivamente sviluppato sui promontori rocciosi l'uno di fronte all'altro sui due lati del fiume. Le abitazioni tradizionali risentono dell'influsso di due tradizioni locali di mwazqarchitettura vernacolare: quella del mwazuPays arédien a sud (con tetti a mwazytegole piatte), e quella del Limosino verso nord (con tetti a mwazccoppi). Nel mwazgXIX secolo e all'inizio del mwazkXX, a queste si sono aggiunte le case padronali nelle borgate e le case borghesi urbane, che non hanno comunque alterato la trama urbana storica. Lottizzazioni moderne sono presenti ai margini del centro abitato o nella forma della mwazocittà diffusa, ma il piano locale d'urbanistica redatto dalla comunità di comuni dei Monts de Châlus prevede lo sviluppo dell'abitato attraverso la densificazione delle zone urbanizzate in continuità con il tessuto urbano antico. Nella zona lo sviluppo degli insediamenti è legato al fenomeno della mwazwdeurbanizzazione della vicina città di Limoges.

Suddivisioni storiche

• mwa0sHaute-Châlus (città alta), sulle pendici est e sud-est del promontorio di Châlus-Chabrol, costituisce il quartiere più antico, sorto ai piedi del mwa0wcastello di Châlus-Chabrol. Ebbe i suoi signori distinti, la propria chiesa (la chiesa di Santo Stefano a Lageyrat) e la propria piazza pubblica, la mwa00place du Canton. Da questa piazza l'antica mwa04rue Mardochée che conduceva ai mulini del fiume e quindi verso mwa08Oradour-sur-Vayres e la mwa1arue Chabrol che conduceva a mwa1eLes Cars.
• mwa1mBas-Châlus o mwa1qle bourg (città bassa), tra la riva sinistra della Tardoire con il suo mulino, una via che conduceva mwa1uNontron via mwa1yDournazac (mwa1crue e mwa1gplace du Marché) e la mwa1krue Salardine che conduceva alla strada tra Limoges e Périgueux. Comprendeva diversi quartieri:

• il quartiere del mwa1wFort costruito all'interno della cinta del castello di Châlus-Maulmont, con le abitazioni della mwa14rue Gourdon che si appoggiano alle mura del castello;
• il mwa2aQuartier noir ("quartiere nero"), situato tra quello del mwa2eFort e le rive della Tardoire;
• il quartiere della mwa2mPlace du Marché, che sorgeva presso il mercato coperto (mwa2qhalles) e nella sua parte meridionale ospitava il mercato dei maiali.;
• il quartiere di mwa2yLe Pont, dove sorgeva il ponte sulla Tardoire, all'incrocio delle strade mwa2cRochechouart-mwa2gSaint-Yrieix-la-Perche e Limoges-Périgueux.;
• il quartiere del mwa2oChaps de foire, dove nel mwa2s1833 venne istituito un campo per le mwa2wfiere tradizionali del bestiame.

I quartieri della città alta e del Fort, che in origine avevano una forte vocazione commerciale, furono tagliati fuori dalla costruzione nell'Ottocento di una nuova strada verso Oradour e in seguito dall'asse viario tra Limoges e Périgueux.

Villaggi

Anticamente insediamenti distinti, sono oggi collegati al centro abitato principale i villaggi di Mettes, Granges, Places, Nid, Bosfranc (appartenenti nel 1451 alla signoria di Jean de Brie), o di La Tranchardie, anticamente signoria della parrocchia di Lageyrat.

Nel territorio del comune sono inoltre presenti piccoli borghi, in genere costituiti da poche abitazioni serrate, un pozzo e spesso un essiccatoio per le castagne (mwa3uclédier), che si raggruppano intorno ad uno spazio pubblico centrale (mwa3ycoudert). In genere erano sorti lungo antichi percorsi, in seguito caduti in disuso:

• Les Pièces, Le Lac e La Plagne sull'antico itinerario che conduceva all'abbazia di Thavaud, nel comune di Dournazac, distrutta durante le guerre di religione;
• La Grande Vergne, La Petite Vergne e La Gratte sul percorso tra i castelli di Châlus-Charbol e di Montbrun (a Dournazac);
• Fontvieille e Les Jarosses sul cammino medievale tra Lageyrat e Latterie (nel comune di Dournazac);
• La Besse (con ponte in legno sulla Tardoire) e Les Courrières lungo l'itinerario tra Châlus e Lageyrat;
• Loriol e Les Gannes sull'antico tracciato del percorso verso Oradour.

Altri villaggi erano accessibili da un percorso privato e lontani dalle vie di comunicazione, che all'epoca dell'insediamento erano pericolose (come Les Maison). Altri ancora si trovavano lungo i sentieri di cresta (Puy Gris, Le Roulle e Le Puy de Lageyrat).

I villaggi particolarmente notevoli sono:

• Le Châtaignier, dove nel 1963-1964 venne rinvenuto fortuitamente un tesoro monetariocite-ref-47[47].
• Le Mazaubrun, antica signoria che conserva un complesso di mwa4gmotte feudali.
• Quatre-Vents, ad un'mwa4oaltitudine di mwa4s437 m, la più elevata del territorio comunale.

Dopo la fusione con il comune di Lageyrat e la creazione del mwa40cantone di Châlus nel mwa441790 (la parrocchia di Santo Stefano di Laygerat, dalla quale Bas-Châlus dipendeva dal 1498, venne abolita nel 1806), entrarono a far parte del comune di Châlus 18 villaggicite-ref-48[48]:

• nel mwa5u1959 La Boire, L'Age, Landrevie, Bouchetort, Le Mazaubrun, Chareilles e La Petite Jaline, distaccati dal comune di mwa5yPageas;
• nel mwa5g1966 Chanteloube, La Grande Vergne, La Petite Vergne, Le Bos, Fantaisie, La Gratte, Gouhaud, La Gareille, Le Lac e Le Petit Lac, distaccati dal comune di Dournazac.

Suddivisioni amministrative

Châlus è il capoluogo del mwa5scantone mwa5womonimo, che comprende inoltre i comuni di mwa50Bussière-Galant, di mwa54Flavignac, di mwa58Lavignac, di mwa6aLes Cars e di mwa6ePageas.

Fa parte dell'mwa6marrondissement di mwa6qLimoges nel mwa6udipartimento dell'mwa6yAlta Vienne, (mwa6cregione del mwa6gLimosino).

Il comune di Châlus è inoltre compreso nella mwa64comunità di comuni dei Monti di Châlus, che ha sostituito nel mwa682001 la comunità di comuni del mwa7apays de Châlus e che raggruppa i sei comuni del cantone di Châlus e il comune di mwa7eDournazac (appartenente al mwa7icantone di Saint-Mathieu.

Châlus fa inoltre parte del "mwa7qPays d'ouest Limousin", elemento istituzionale di cooperazione tra le comunità locali, secondo la mwa7uloi Pasquacite-ref-49[49]. Questa suddivisione comprende 46 comuni e 6 comunità di comuni (di Bandiat Tardoire Avenir, dei Monti di Châlus, del Pays de la Météorite, della Val de Vienne, della Vallée de la Gorre e di Vienne-Giane).

Economia

Attività tradizionali

Sebbene sia quasi scomparso il mestiere tradizionale del "mwa70feuillardier"(operaio che dai rami giovani di castagno ricavava i cerchi per le botti o panieri per la pesca dei crostacei o picchetti di legno per le vigne), lo sfruttamento dei mwa74castagneti è ancora una delle attività economiche della zonacite-ref-50[50] e a Châlus si tiene annualmente un salone interamente dedicato ai castagneti ("mwa8mChâtaignier en projet(s)"), organizzato dal Parco naturale regionale Périgord-Limousin e dal comune di Châlus.

Un'altra attività tradizionale è quella dell'mwa8yallevamento, con fiere e mercati rinomati già nel Medioevo, favoriti dalla collocazione all'incrocio di importanti vie di comunicazione e alla frontiera tra due differenti regioni.

In passato a Châlus e nella sua zona di influenza era utilizzata la mwa8gsetérée, unità di misura agraria equivalente alla superficie di terreno seminata con uno mwa8kstaio (mwa8osetier) di granocite-ref-51[51], corrispondente a 34,19 mwa88are. La mwa9asetérée si dividevai due mwa9ehéminées o in quattro mwa9iquartes e a sua volta la mwa9mquarte si divideva in quattro mwa9qcoupées. A partire dal 1750 fu introdotta una mwa9usetérée di 20.000 mwa9ypiedi quadrati, suddivisa in 50 mwa9cpertiche di 20 piedi di lato. Come misure di mwa9gcapacità erano utilizzati una mwa9kpinta di 2,38 mwa9olitri per i liquidi e uno mwa9sstaio di 0,8534 litri per il grano.

Agricoltura

L'attività agricola dispone di una superficie di 1.765 mwa-mare, ma è in diminuzione.cite-ref-insee-52-0[52].

Il comune di Châlus è inserito in una "zona di rivitalizzazione rurale"cite-ref-53[53].

Attualmente è sviluppato l'allevamento mwa-4bovino con oltre 3000 capicite-ref-insee-52-1[52], soprattutto di mwa-mrazza limosina. Nella parte settentrionale del territorio comunale l'attività è orientata verso la produzione di mwa-qcarne mwa-ubovina, mentre nel sistema agro-forestale della parte meridionale è più diffuso un sistema di allevamento mistocite-ref-54[54]

Industria

Le attività industriali presenti si basano sulla produzione di mwa-wapparecchi elettrici (fabbrica del gruppo industriale limosino Legrand) e di mwa-4mobili. Sono inoltre presenti attività mwa-8edilizie.

Nella zona industriale di Fontanilles sono presenti cinque stabilimenti industriali.

Turismo

Châlus è classificata tra i "comuni turistici"cite-ref-55[55] e tra le "mwbawStation verte" dell'associazione di collettività locali "Fédération française des Stations vertes" (per il turismo naturalistico).

L'ufficio del turismo è presente nell'ambito della comunità di comuni dei Monti di Châlus e produce guide turistiche e per gite naturalistiche. Comprende uno spazio museografico interattivo consacrato ai castagneti e alle castagne.

Tra Châlus e mwba8Oradour-sur-Vayres è presente la mwbbaVoi verte de Haut de Tardoire ed esiste il sentiero di mwbbeLas girondelas per un circuito di mwbbi14 km.

Nel periodo estivo è attivo un circuito con carrelli a pedali su un antico binario non più utilizzato, tra Bussiére-Galant e Châlus (mwbbuVélorail de Bussiére à Châlus).

La città è tappa sulla strada turistica di mwbbcRiccardo Cuor di Leone e sul tracciato del mwbbgcammino di Santiago di Compostela.

Infrastrutture e trasporti

Strade

• Route nationale 21 (RN 21 o N21), strada nazionale mwbciLimoges-mwbcmLourdes, nel tratto tra Limoges e mwbcqPérigueux.
• Route départementales de la Haute Vienne 901, RD701 o D701, tratto della ex route nationale 701, RN 701 o N701), strada dipartimentale mwbccRochechouart-mwbcgCorrèze.
• Route départementales de la Haute Vienne 6 (RD6 o D6), strada dipartimentale mwbcoRibérac (mwbcsDordogna)-Châlus, via mwbcwDournazac.

Châlus è collegata a Limoges da tre linee di autobus della RDTHV (mwbc4Régie départementale des transports de la Haute-Vienne) e da una quarta linea in periodo scolare.

Ferrovie

Le mwbdestazioni ferroviarie più vicine sono quelle di mwbdiBussière-Galant, a mwbdm7 km, e di mwbdqNexon, a mwbdu19 km, entrambe sulla linea mwbdyLimoges-Bénédictins - Périgueux, delle linee del mwbdctrasporto espresso regionale (TER) del Limosino.

Aeroporti

L'aeroporto internazionale più vicino è quello di mwbdoLimoges-Bellegarde, situato a mwbds36 km. A Saint Junien, sempre a mwbd036 km, esiste inoltre l'mwbd4aerodromo Maryse-Bastié per gli aerei da turismo.

Amministrazione

Elenco dei sindaci dal 1945

• André Besse 1945-1971 (gli è stata intitolata l'antica avenue du Champ de foire)
• Robert Dolier 1971-1975 (deceduto durante il mandato, gli è stato intitolato il campo di calcio)
• André Mazière 1975-1981 (deceduto durante il mandato)
• Pierre Charissou (mwbeyPS) 1981-2001
• Pascal Mazeau (PS) 2001-2008
• Alain Brézaudy (lista indipendente "mwbekUnis pour un nouvel elan") dal 2008

Servizi

Come gli altri capoluoghi di cantone, ospita una tesoreria, una brigata della mwbfamwbfeGendarmerie nationale e un ufficio postale. Inoltre vi si trova un centro di soccorso e di lotta contro gli incendi, un centro per la raccolta differenziata dei rifiuti, un'officina e un deposito della Direzione dipartimentale dell'attrezzatura e dell'agricoltura.

Vi si trova un centro di cure infermieristiche della Croce Rossa francese e un centro di Soccorso cattolico, oltre a due farmacie. L'ospedale più vicino è il Centro "Jacques Boutard" a mwbfmSaint-Yrieix-la-Perche e il centro di riabilitazione è quello di "La Chesnaie" a mwbfqVerneuil-sur-Vienne. Il centro ospedaliero universitario più vicino si trova a Limoges. È presente inoltre una rete di coordinamento mwbfugerontologica e una casa di riposo ospedaliera.

Sono presenti una sala polivalente per incontri pubblici e due sale più piccole nella vecchia scuola di Lageyrat e nella vecchia stazione ferroviaria.

Sport

• Nel mwbfo2009 è partita da Châlus la quarta tappa del mwbfsTour du Limousin, 42ª edizione della competizione di mwbfwciclismo.

A Châlus è presente un impianto sportivo comprendente un campo di mwbf4calcio, una palestra, campi da tennis, mini golf e di una mwbf8piscina con tre vasche, inaugurata nel mwbga1946. Vi sono inoltre quattro campi per il gioco della mwbgepétanque e due per il gioco della mwbgiboule lyonnaise (variante del gioco delle mwbgmbocce).

Esistono associazioni sportive locali (mwbgucalcio, mwbgyginnastica, mwbgcpallacanestro (squadra Mont Châlus Basket Ball), di mwbggjudo, di mwbgkbocce, di mwbgopétanque e di mwbgstennis). Nella località di La Gaule Châlusienne si pratica la mwbgwpesca.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwbhmINSEE popolazione legale totale 2009
cite-note-22. Il mwbhcfeuillardier è un artigiano che ricavava doghe e cerchi per le botti dai castagni giovani (vedi mwbhgLe feuillardier et sa cabane mwbhkArchiviatomwbho il 9 gennaio 2015 in mwbhsInternet Archivemwbhw. mwbh4(mwbh8mwbiaFRmwbie) sul sito dell'ufficio di turismo del Pays des Feuillardiers.
cite-note-33. Il mwbiuPays Arédien è una regione turistica legata ai luoghi in cui visse l'eremita mwbiyAredio di Limoges.
cite-note-44. mwbioGeologia mwbisArchiviatomwbiw il 1º aprile 2009 in mwbi0Internet Archivemwbi4. sul sito del Parco naturale Périgord Limousin.
cite-note-55. mwbjmRapport analyse-diagnostic du PLU, qualité physico-chimique des eaux souterraines de la commune de Châlus mwbjqArchiviatomwbju il 17 novembre 2008 in mwbjyInternet Archivemwbjc.mwbjk (mwbjomwbjsPDFmwbjw), p.11 (4 aprile 2007) sul sito della comunità di comuni dei monti di Châlus.
cite-note-66. Legge 83-630 del 12 luglio 1983 o legge Bouchardeau (mwbkatesto on line).
cite-note-77. La Tardoire perde progressivamente parte delle sue acque, che alimentano le mwbkqrisorgive del sistema mwbkucarsico del mwbkykarst de La Rochefoucauld (nel dipartimento della mwbkcCharente), che a sua volta alimenta le sorgenti della Touvre (fiume)Touvre, affluente della Charente. Solo in caso di piene la Tardoire conserva parte della sua portata e si getta nel fiume Bonnieure, a sua volta anch'esso affluente della Charente.
cite-note-88. Christelle Lacôte, "Le patrimoine bâti autour de l'eau sur la commune de Châlus", in mwbk0Bulletin de l'association Histoire et Archéologie du Pays de Châlus, 7, 2007, Châlus, p. 15.
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cite-note-1313. Il termine mwbmklatino "mwbmocapreolus ("capriolo") nel mwbmsdialetto limosino della mwbmwlingua occitana ha dato come esito effettivamente il termine "mwbm0chabrol che è all'origine del cognome Chabrol, dal quale il castello prende il nome. Un'ulteriore ipotesi riteneva invece che il toponimo "Chabrol" si riferisse direttamente al nome comune del capriolo o della capra nel dialetto locale, essendo costruito il castello di questo nome su una roccia molto ripida, sulla quale solo le capre e i caprioli riuscirebbero ad arrampicarsi.
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Bibliografia

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Collegamenti esterni

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• mwbjeComunità di comuni dei Monti di Châlus, su montsdechalus.fr. URL consultato l'11 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 20 maggio 2020).
• mwbjmScheda su Châlus sul sito dell'Institut géographique national